Il mio profilo

Nata a Cagliari il 21 Aprile 1951. Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Cagliari, si è specializzata in Neurologia e ha intrapreso la carriera universitaria presso la stessa Università come precaria (assistente incaricato) nel 1979. Durante le varie fasi della sua carriera ha passato più di 2 anni presso la “Biological Psychiatry Branch” del National Institute of Mental Health (NIMH), a Bethesda (USA) dove ha collaborato con John Tallman sotto la direzione di Robert M. Post.

Dal 2 aprile 2015 è Rettore dell’Università degli Studi di Cagliari. Fino a quella data è stata Professore Ordinario di Farmacologia nel Corso di Laurea di Medicina e Chirurgia dell’Università di Cagliari, Direttore del Dipartimento di Scienze Biomediche, e Direttore della Scuola di Specializzazione in Farmacologia Medica, presso la stessa Università.
Dal 2005 al 2007 è stata Pro-Rettore dell’Università degli Studi di Cagliari.
La Prof.ssa Maria Del Zompo è membro di numerose società scientifiche tra cui la American Society of Neuroscience, la International Society of Psychiatric Genetics, la International Society of Biological Psychiatry e la Società Italiana di Farmacologia.
E’ stata vincitrice del premio “Burroughs Wellcome Stipend Award”, Burroughs Wellcome Fund, Research Triangle Park, NC (USA) presso la Biological Psychiatry Branch, NIMH, Bethesda, MD (USA).
La sua attività clinica si è svolta presso l’Unità Complessa di Farmacologia Clinica dell’Ospedale San Giovanni di Dio, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Cagliari, una struttura assistenziale ambulatoriale e dotata di day hospital, e dedicata ad alcune patologie nell’ambito delle neuroscienze cliniche, come la malattia bipolare e l’emicrania, e ad attività più specifiche di farmacologia clinica, come il riconoscimento e la gestione delle reazioni avverse da farmaci.

I suoi campi di interesse clinici e di ricerca includono: la Psicofarmacologia clinica, la Genetica psichiatrica (epidemiologia e genetica molecolare del disturbo bipolare e della schizofrenia), la Genetica di malattie complesse come Emicrania, Cefalea a grappolo, Malattia di Alzheimer, la Farmacogenetica (basi genetiche della risposta ai farmaci e alle reazioni avverse da farmaco). La sua produzione scientifica consiste in numerose  pubblicazioni su libri e riviste internazionali, pubblicazioni su libri e riviste nazionali e presentazioni a convegni e meeting nazionali e internazionali. Nel 2015 la pubblicazione di un articolo intitolato “Renal function during long-term lithium treatment: a cross-sectional and longitudinal study” sulla rivista ad alto impact factor “BMC Medicine” è stata accompagnata da un’intervista pubblicata nel sito BioMe e intitolata “Lithium treatment and renal function: do we really need to be concerned?“. Maria Del Zompo effettua anche attività di referaggio di articoli scientifici per numerose riviste internazionali di prestigio, ed effettua attività di revisore di progetti scientifici per istituzioni italiane e straniere .

Attualmente le collaborazioni internazionali sono con il prof. Martin Alda del Department of Psychiatry, Dalhousie University, Halifax, Canada, con il Prof. Gustavo Turecki, del Research and Academic Affairs, Department of Psychiatry, McGill  University, Montreal, Canada, con il Dr. Ming Ta Michael Lee, del Laboratory for International Alliance on Genomic Research Core for Genomic Medicine, RIKEN Center for Integrative Medical Sciences, Yokohama, Japan e con il Dr. David Gurwitz, del National Institute for Psychobiology, Tel Aviv University, Israel. Inoltre, Maria Del Zompo è tra i membri fondatori dell’International Consortium on Lithium Genetics (ConLiGen) e del’International Group for the Study of Lithium Treated Patients (IGSLI), il cui meeting annuale si è tenuto a Cagliari nel 2010. Nel 2006 ha organizzato, per la prima volta in Italia, il XIV Congresso Mondiale della International Society of Psychiatric Genetics, di cui è membro onorario, che si è tenuto a Cagliari dal 28 ottobre al 1° novembre 2006.

Negli ultimi anni Maria Del Zompo è stata coinvolta in attività sociali e culturali locali e regionali a cui ha partecipato sempre con entusiasmo.
Ha vinto il Premio “Eleonora D’Arborea”, istituito dall’International Inner Wheel Club di Cagliari, nel 2000, che premia una donna sarda che con la sua attività sociale, culturale e artistica abbia concorso in qualche misura al progresso sociale e culturale della Sardegna.
Ha vinto il Premio AIDDA (Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti di Azienda) Delegazione Sardegna III Edizione come “Donna dell’Anno 2007” per aver incisivamente contribuito, con l’altissimo livello della sua attività clinica e di ricerca, a dare lustro alla Sardegna e alle donne nel mondo.
L’interesse verso la diffusione della cultura attraverso incontri scientificamente corretti ma divulgativi, è sempre stato costante nel tempo in molte manifestazioni.
Nel 2014 ha partecipato alla Fai Marathon dove ha fatto la sua conversazione in Piazza Martiri raccontando il legame tra quello che era il cuore commerciale della città e l’Università.
Nell’ultimo anno è stata relatrice nella Tavola Rotonda “Scienza e Società: Ricerca e Etica”.
Il rapporto tra etica e scienza è sempre stato un argomento caro a Maria Del Zompo : in una intervista di Alessandro Ligas dal titolo “Ricerca, Innovazione ed Etica: un confronto tra progresso scientifico medico e diritti della persona” racconta il suo pensiero su un argomento così importante ma anche così delicato per la società. A questo proposito, per diversi anni, nell’ambito della giornata “Unistem Day: il lungo e affascinante viaggio della ricerca sulle cellule staminali“, organizzata annualmente in tutta Italia dall’Unistem (Centro di Ricerca sulle Cellule Staminali), ha contribuito ad organizzare l’evento a Cagliari.  Così come la partecipazione all’evento organizzato da Ettore Cannavera alla comunità “La Collina” sul fine vita, a seguito della bellissima lettera di Walter Piludu, è sempre dettata dall’interesse sulle implicazioni della scienza con l’etica e viceversa, in relazione al rispetto dei diritti dell’uomo.

Progetto Unica